Documento tecnico integrato

NTA + Regolamento Edilizio
Parametri, Interventi & Distanze

Sintesi completa degli indici edilizi, categorie di intervento, distanze da confini, fabbricati, strade, alberature e corsi d'acqua per il P.R.G.C. di Bossolasco, integrata con le norme del Regolamento Edilizio e il Codice Civile.

LR Piemonte 56/77 DPR 380/2001 DI 1444/1968 DPR 495/1992 (C.d.S.) CC artt. 873, 892–896 LR 21/1998 PAI — N.d.A.

📐 Distanze — Quadro di Rapida Consultazione

SIN.
Quadro Sinottico — Distanze per Zona
Confronto rapido per zona: confini · fabbricati · strade · altezza max · IFF
Legenda colori: ■ Confini   ■ Fabbricati   ■ Strade   ■ esist. = mantenimento linee esistenti   — = non specificato/vedi norme generali
Zona Da confini (ml) Tra fabbricati (ml) Pareti finestrate (ml) Da strada (ml) H max (ml) IFF (mc/mq)
🟫 A.1 Centro Storicoesist.ader./10esist.esist.esist.
🟫 A.2 Interesse Storicoesist.esist.esist.esist.esist.
🟦 B.1 Res. Consolidataesist.ader./1010,00esist.esist.esist.+ampl.
🟦 B.2 Res. Completamento5,0010,0010,005,008,001,00
🟩 C.n Espansione5,0010,0010,005,008,001,00
🟨 T.1 Commerciale/Tur.5,00≥ 10,00art.4012,002,00
🟨 T.2 Tur. Temporaneo10,0010,0010,0010,004,000,04 IFT
🟨 T.4 Res. Speciali10,00art.402/4 piani1,00
⬛ D.1 Artigianale/Ind.=h (min 5)10,009,00
🟫 E.1 Agricola (res.)5,0010,0010,005,008,000,01–0,06
🟫 E.1 Strutt. tecniche5,00ader./108,00
🟫 E.2 Nuclei Rurali5,0010,005,008,00come E.1
🟣 S.1 Servizi Res.allinea.7,50
🟢 V.2 Fasce Rispettomanut.inedif.
Norma inderogabile DI 1444/1968 art. 9: la distanza minima assoluta tra pareti finestrate di fabbricati antistanti è di 10,00 ml, indipendentemente dalla zona. Questa norma si applica a tutte le zone B, C, D. Deroghe solo per zone A (solo restauro) o ove espressamente previsto dalle NTA.
CONF
Distanze dai Confini di Proprietà
Art. 873 CC · Artt. specifici NTA · DI 1444/1968
Codice Civile art. 873: le costruzioni su fondi finitimi devono avere una distanza non inferiore a 3,00 ml, salvo che le NTA del PRG stabiliscano distanze maggiori. Le NTA di Bossolasco prevalgono e fissano le distanze specifiche riportate nella tabella.
ZonaDistanza dai confiniCondizioni / Note
A.1 Centro StoricoEsistenteAllineamenti preesistenti; tettoie cortili: Codice Civile
A.2 Interesse storicoEsistenteSolo restauro; nessuna modifica planimetrica
B.1 Res. consolidataEsistenteAmpliamenti: allineamento al filo fabbricati esistenti
B.2 Res. completamento5,00 mlCaso speciale (cart.): lato N 2,30 ml / lato E 4,00 ml — solo fabbricato indicato
C.n Espansione residenziale5,00 mlMinima assoluta per nuove costruzioni
T.1 Commerciale/Turistico5,00 ml
T.2 Turistico temporaneo10,00 mlTutti i fabbricati fissi del campeggio
T.4 Residenze speciali10,00 ml
D.1 Artigianale/Industriale= altezza fabbricatoMai inferiore a 5,00 ml; misurata sul lato corrispondente
E.1 Agricola — residenza5,00 ml
E.1 Agricola — strutt. tecniche5,00 ml
E.2 Nuclei frazionali rurali5,00 mlNuove costruzioni min 5 ml dal ciglio strada
E.3 Allevamenti suini (nuovi)50 mlDai confini di proprietà — vedi tabella E.3
Bassi fabbricati (tutte le zone)CC art. 873Sul confine solo con accordo scritto (dichiaraz. sostitutiva)
Muri di contenimento h ≤ 3,00 mlConfineAssimilati a muri di confine ex art. 31 NTA
Costruzione in aderenza: ammessa quando il fabbricato confinante sia già costruito sul confine, oppure con accordo scritto del proprietario formalizzato mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. In zone A.1 e B.1 l'aderenza è la regola per mantenere le cortine edilizie storiche continue.
FABB
Distanze tra Fabbricati e tra Pareti Finestrate
Art. 9 DI 1444/1968 · Artt. NTA specifici · CC art. 873
Norma cogente DI 1444/1968 art. 9 co. 2: tra pareti finestrate di edifici antistanti la distanza minima è di 10,00 ml. Questa disposizione è inderogabile per tutte le nuove costruzioni e gli ampliamenti in zone B, C, D. Non si computa la distanza tra pareti cieche (senza finestre).
ZonaDist. tra fabbricatiDist. pareti finestrateNote
A.1 / A.2In aderenza o esist.EsistenteMantenimento cortine; no nuove costruzioni; deroghe DI 1444 solo per restauro
B.1In aderenza o 10,00 ml10,00 mlRistrutturazioni e ampliamenti ammessi; no innalzamento gronda verso strada
B.210,00 ml10,00 mlAmpliamenti in sopraelevazione: mantenere i fili esistenti
C.n10,00 ml10,00 mlTra fabbricati latistanti all'interno dello stesso lotto
T.1≥ 10,00 mlPareti finestrate di edifici prospicienti
T.210,00 ml10,00 mlTra tutti i fabbricati fissi del campeggio
D.1Non specificato; si applica DI 1444 per pareti finestrate
E.1 Agricola (res.)10,00 ml10,00 mlDa altri edifici residenziali
E.1 Stalla / concimaia10,00 mlDistanza minima dall'abitazione del conduttore
E.1 Strutt. tecniche non stallaIn aderenza o 10,00Rispetto ai fabbricati esistenti
E.2 Nuclei rurali10,00 mlSalvo aderenza preesistente
Bassi fabbricati (art. 35)CC art. 873Verso fabbricati principali: Codice Civile
Cortine edilizie continue (zone A e B1): quando il lotto fa parte di una cortina edificata continua definita da un allineamento dei fili di fabbricazione, non è ammesso arretramento (art. 37 co. 3 NTA). Questo tutela la continuità del fronte strada storico.
STRD
Distanze dai Cigli e dai Confini Stradali
Art. 38 NTA · DPR 495/1992 Reg. C.d.S. · Art. 26 Codice della Strada
Definizioni (art. 38 co. 4 NTA) — Distinzione fondamentale:
Confine stradale = limite della proprietà dell'Ente titolare della strada, come da catasto.
Ciglio della strada = limite della sede/piattaforma stradale comprensiva di carreggiate, banchine, strutture laterali transitabili, parapetti e arginelle.
A — Dentro il perimetro del centro abitato
Tipo di strada / situazioneDistanzaDa misurarsi da
Strade provinciali (zone di espansione)min 5,00 mlconfine stradale
Strade di quartiere e strade localimin 5,00 mlconfine stradale
Zone storiche A.1, A.2, B.1Esistente (allineamento)filo fabbricati preesistenti
Recinzioni — strade provincialimin 2,00 mlconfine di proprietà prov.
Recinzioni — strade locali larghezza < 4,00 mlasse + intera larghezza carr. + banchineasse stradale
Recinzioni — strade locali 4,00–5,00 ml5/6 della larghezza
Recinzioni — strade locali > 5,00 ml4/6 della larghezza
Cancello / accesso carraiomin 4,00 mlconfine stradale
B — Fuori dal perimetro del centro abitato (DPR 495/1992)
Classificazione stradaCostruzioni (dal ciglio)Recinzioni (dal ciglio)
Autostrade (tipo A)60,00 ml60,00 ml
Strade extraurbane principali (tipo B)40,00 ml40,00 ml
Strade extraurbane secondarie (tipo C)30,00 ml20,00 ml
Strade locali (tipo F)10,00 ml5,00 ml
Strade vicinali / comunali minori5,00 ml3,00 ml
Strade provinciali — recinzionimin 3,00 ml
C — Distanze specifiche per zone del PRG
Zona / situazioneDistanza da stradaNote
D.1 Artigianale/Ind. (strade Comun./Prov.)10,00 ml dal ciglioDal ciglio stradale (non dal confine)
T.2 Turistico temporaneo10,00 ml dal ciglioPer tutti i fabbricati fissi del campeggio
E.2 Nuclei rurali — nuove costruzioni5,00 ml dal ciglioSalvo allineamenti preesistenti ≥ 5 ml
Edifici rurali in fascia di rispetto stradaleAmpliamento max 20%Solo lato opposto alla strada (art. 38 co. 6 NTA)
D — Incroci e biforcazioni (art. 38 co. 5 NTA)
In corrispondenza di incroci e biforcazioni, le fasce di rispetto sono aumentate da un'area di distacco: dal punto di intersezione degli allineamenti, la larghezza è pari al doppio delle distanze minime di ciascuna strada; il terzo lato è la retta che congiunge i due punti esterni.
E — Usi ammessi nelle fasce di rispetto stradali
Percorsi pedonali e piste ciclabili Piantumazioni e sistemazioni a verde Parcheggi pubblici o ad uso pubblico Conservazione coltivazioni agricole Impianti distribuzione carburante (a titolo precario) Ampliamento edifici rurali max 20% (lato opposto alla strada) Qualsiasi costruzione permanente
ACQE
Distanze da Corsi d'Acqua e Infrastrutture Idriche
Art. 26 NTA · Art. 29 LR 56/77 · Norme PAI
Fiume Belbo — ciglio alveo
150 ml
Fascia V.2 — inedificabile
Rii e torrenti minori
15 ml
Salvo copertura del corso d'acqua
Sorgenti / captazione acquedotto
200 ml
Opere di presa per consumo umano
Sorgenti principali (esterne)
100 ml
Fuori dalle zone abitate
Sorgenti in zona abitata
20 ml
Posizione interna ai centri
Depuratori acque luride
100 ml
Serbatoio Acquedotto Comunale
10 ml
Conduttura Acquedotto Langhe
2,5 ml
Solo strutture leggere e recinzioni
Zone PAI: nelle aree classificate Fa, Fq, Ee, Eb si applicano i disposti dell'art. 9 delle N. di A. del PAI in sostituzione/integrazione delle norme NTA (Classe IIIa — art. 44 NTA).
Computo volumetrico: le aree nelle fasce di rispetto idrico concorrono alla determinazione della volumetria edificabile nelle aree limitrofe, con gli indici urbanistici di pertinenza (art. 26 co. 7 NTA).
ALBR
Alberature, Verde e Distanze da Confini
CC artt. 892–896 · RE Tipo Piemonte · Artt. 18, 19, 22, 25 NTA
A — Distanze minime degli alberi dal confine di proprietà (Codice Civile art. 892)
🌳
Alberi d'alto fusto
Quercia, castagno, ippocastano, pioppo, platano, pino, abete, faggio — altezza matura > 3 ml
3,00 ml
🌲
Alberi non d'alto fusto
Meli, peri, ciliegi, peschi, nespoli, mandorli, olivi, gelsi — tutti gli alberi fruttiferi e non d'alto fusto
1,50 ml
🍇
Viti, arbusti, siepi vive (h ≤ 2 ml)
Viti, rovi ornamentali, rose arbustive, bosso, alloro, lauroceraso, spiree, cotoneaster
0,50 ml
🌿
Siepi vive alte (h > 2 ml)
Cipressi, tuie, lauri sviluppati, ligustro alto, eleagno — essenze arbustive che superano i 2 ml
1,50 ml
Tutela del vicino (CC art. 896): il proprietario confinante che subisce la violazione della distanza minima può chiedere in qualsiasi momento il taglio o l'estirpazione. Le distanze del CC cedono davanti a usi locali o norme urbanistiche solo se più restrittive, mai per ridurle.
B — Distanze degli alberi da edifici, strade e infrastrutture
Elemento da proteggereTipo essenzaDistanza min raccomandataNote
Edifici e struttureAlto fusto5,00 mlPer evitare danni da apparato radicale; RE può prescrivere distanze diverse
Edifici e struttureNon alto fusto3,00 ml
Confine stradale (strade pubbliche)Alto fusto3,00–5,00 mlSecondo tipo di strada; verificare con Ente proprietario della strada
Confine stradale (strade pubbliche)Siepi e arbusti1,00 mlMinimo dal ciglio; deve garantire visibilità alle intersezioni
Reti idriche / fognarie interrateAlto fusto3,00 mlPer evitare penetrazione radici nelle tubazioni
Linee elettriche aereeQualsiasiNorma CEI 11-4Verificare con gestore; generalmente 2–5 ml secondo tensione
Fascia rispetto cimiterialeQualsiasiAmmesse nella fasciaLe piantumazioni sono consentite nelle fasce di rispetto; vietati edifici
C — Disposizioni NTA specifiche sulle alberature
Art. NTAPrescrizione vincolante
Art. 18 co. 2 pt. 6 (D.1 Artigianale)Aree a deposito e piazzali industriali visibili da spazi pubblici devono essere protetti con filari di alberi e siepi indicati negli elaborati di progetto. Obbligo per nuovi interventi e ampliamenti.
Art. 19 co. 4 (E.1 strutt. tecniche)In sede di concessione edilizia per strutture tecniche agricole possono essere imposte piantagioni di alberi con funzione di filtro, occultamento e raccordo paesaggistico-ambientale.
Art. 22 co. 2 (E.3 Allevamenti)Le distanze minime dagli allevamenti contemplano il filtro verde come misura di mitigazione (es. suini: 150 ml da residenza civile con filtro verde vs 300 ml da aree residenziali).
Art. 25 (V.1 Parchi privati)Le colture legnose esistenti non potranno in nessun caso essere indebolite o abbattute salvo risanamento ecologico. Le tettoie e bassi fabbricati ammessi non devono comportare abbattimento di alberi.
Art. 19 co. 13 (E.1 depositi agricoli)I depositi agricoli costruiti in pietra e legno non devono comportare l'abbattimento di alberi esistenti.
Art. 27 co. 4 (V.3) — Vincoli ambientaliViale degli Olmi in Piazza della Fiera (D.M. 12/09/1952) e La Pineta (D.M. 12/09/1952): alberi e aree soggetti a vincolo paesaggistico-ambientale ex D.Lgs. 490/1999. Qualsiasi intervento richiede autorizzazione paesaggistica.
V.1 — Parchi privati: il mantenimento e la formazione del verde è obbligatorio. Vietata qualsiasi modificazione del suolo non necessaria al miglioramento dell'assetto vegetale e idrogeologico. Per ogni progetto che interessi aree V.1, la relazione tecnica deve dimostrare la salvaguardia delle colture legnose esistenti.

📋 Regolamento Edilizio

Artt. 35–40 NTA · RE Tipo Regione Piemonte (DGR 20-2437/2016)
RE.01
Recinzioni
Art. 40 NTA · Artt. 26–28 C.d.S. · DPR 495/1992
2,00 ml
Altezza max verso strade e spazi pubblici
0,50 ml
Altezza max zoccolo in muratura
4,00 ml
Arretramento min cancello dal confine stradale
3,00 ml
Da conf. prov. fuori centro abitato
2,00 ml
Da conf. prov. dentro centro abitato
2,00 ml
Altezza max recinzioni tra privati
Caratteristiche costruttive obbligatorie (verso strade/spazi pubblici)
Zoccolo muratura mattoni o pietra da taglio: h ≤ 0,50 ml Parte superiore: rete metallica o cancellata "a giorno" Siepi vive come filtro associato alla recinzione Muratura piena su tutta l'altezza verso strade pubbliche
Recinzioni tra proprietà private (divisorie): ammessa muratura piena fino a 2,00 ml su tutta l'altezza (art. 40 co. 5). Deroghe per restauro recinzioni esistenti: a giudizio della Commissione Edilizia.
Distanze minime dal ciglio stradale — tabella riepilogativa
Tipo di strada / situazioneDistanza minima recinzione
Strade locali larghezza < 4,00 mlasse + intera largh. carreggiata + banchine
Strade locali larghezza 4,00–5,00 ml5/6 della larghezza stradale
Strade locali larghezza > 5,00 ml4/6 della larghezza stradale
Strade provinciali — fuori centro abitatomin 3,00 ml dal confine di proprietà prov.
Strade provinciali — dentro centro abitatomin 2,00 ml dal confine di proprietà prov.
Strade agricole (zone E) — R.D. 1740/1933art. 1 R.D. 1740/1933
Strade privateNessun arretramento obbligatorio
Zone storiche A.1/B.1 (cortine continue)Sui fili preesistenti indicati da Piano
Cancelli e accessi carrai (art. 40 co. 7 NTA): il cancello deve essere arretrato di almeno 4,00 ml dal confine stradale. Accessi carrai: rispettare artt. 44–46 DPR 495/1992.
RE.02
Parcheggi Privati — Standard Minimi
Art. 39 NTA · L. 122/1989 (Tognoli) · Art. 41-sexies DPR 380/2001
Standard generale — tutte le zone
1 mq / 10 mc
Area parcheggio minima per ogni 10 mc di costruzione
Posto auto per unità immobiliare
min 12 mq
Almeno 1 posto auto per U.I. in spazi liberi o autorimessa
Standard per destinazioni specifiche
DestinazioneStandard parcheggi
Residenza (zone B2, C)1 mq / 10 mc
Albergo (T.1)min 15 mq / posto letto (incluso verde)
Ristorante (T.1)min 2,5 mq / posto a sedere
Commerciale (T.1)80% SUL (metà a parcheggio pubblico)
Residenze speciali anziani (T.4)1 mq / 10 mc (50% pubblico)
Zone industriali / artigianali (D.1)min 10% superficie fondiaria
Zone di espansione (C.n)2,5 mq/ab (standard pubblico nel PEC)
Legge Tognoli (L. 122/1989): per le nuove costruzioni è obbligatoria la realizzazione di spazi per parcheggio in misura non inferiore a 1 mq per ogni 10 mc di costruzione, da realizzarsi al piano terra o interrato. Il vincolo pertinenziale è obbligatorio e non alienabile separatamente dall'unità immobiliare.
RE.03
Bassi Fabbricati
Art. 35 NTA · Codice Civile art. 873
2,50 ml
Altezza max in gronda (da piano campagna o marciapiede)
3,50 ml
Altezza max al colmo
CC 873
Distanza dai confini (o in confine con accordo scritto)
Rimesse, depositi, tettoie pertinenziali all'abitazione Coperture aperte o chiuse a servizio esclusivo della residenza Destinazione all'abitazione Impianti che ne consentano trasformazione in residenza
In confine: la costruzione in confine è ammessa con accordo scritto del proprietario confinante, formalizzato con dichiarazione sostitutiva (anche presso uffici comunali).
B.1/A.1 tettoie: h gronda max 2,50 ml; colmo 3,60 ml; sup. max 15 mq (B.1) / 10 mq (A.1); sporto max 60 cm dai fili murari.
In fasce rispetto stradali (art. 38 co. 6): bassi fabbricati rurali devono distare dal ciglio non meno del filo del fabbricato principale più lontano dalla strada, e non più di 10 ml da esso.
RE.04
Muri di Contenimento e Sistemazione del Terreno
Art. 31 NTA · Codice Civile art. 886
Altezza massima muri di sostegno3,00 ml
Lunghezza massima per tratto continuomax 10 ml per tratto
Muri h ≤ 3 ml — assimilazione giuridicaMuri di confine ex CC art. 886
Scavi o riporti > 3 mlSolo in casi eccezionali senza alternative
Materiali — zone storiche (A.1, B.1)
Pietra comune a taglio Pietra di fiume C.A. — solo se necessario per resistenza statica, con rivestimento in pietra Cemento a vista oltre h 2,10 ml in zone storiche
Materiali — altre zone (B.2, C, E, ecc.)
Cemento a vista fino h 2,10 ml Cemento a vista fino h 3,00 ml se in posizione non visibile (con piante rampicanti) Piante rampicanti e/o ricadenti associate al muro
Divieto morfologico generale (art. 31 co. 6 NTA): non sono ammessi interventi che modifichino sostanzialmente le caratteristiche clivometriche e morfologiche del terreno naturale.
RE.05
Strade Private, Accessi e Passaggi
Art. 36 NTA · DPR 495/1992 artt. 44–46
Strade private con servitù pubblica (largh. min)5,00 ml
Strade pubbliche (larghezza min)6,00 ml
Passaggi privati (senza transito pubblico)min 3,00 ml
Strade interne a PEC (zone C.n)6,00 ml larghezza
Accessi privati per lotti interni (passaggio privato con cancello) Strade interne a PEC (fissate dagli strumenti esecutivi) Nuovi passaggi privati che servano più lotti edificabili
I passaggi privati devono essere separati dalla strada pubblica con cancelli contrassegnati dal numero civico. Nuove strade private aperte al pubblico possono formarsi solo tramite SUE che ne fissi le caratteristiche.

Zone del P.R.G.C. — Parametri e Interventi

Artt. 7–29 NTA
A.1
Centro Storico
Art. 10 NTA · Zona A ai sensi DI 1444/1968
A.2
Edifici di Interesse Storico-Artistico
Art. 11 NTA · D.Lgs. 490/1999 · Art. 24 LR 56/77
B.1
Area Residenziale Consolidata di Vecchio Impianto
Art. 12 NTA · Zona B esaurita
B.2
Aree Residenziali Esistenti e di Completamento
Art. 13 NTA · Zona B
C.n
Aree Residenziali di Espansione
Art. 14 NTA · PEC (C.2/C.3) o PDC (C.4)
T.1
Aree per Attrezzature Commerciali o Turistiche
Art. 15 NTA
T.2
Aree per Attrezzature Turistiche Temporanee
Art. 16 NTA · SUE obbligatorio · LR 54/1979
T.4
Aree per Residenze Speciali Integrate a Servizi
Art. 17 NTA — anziani · PECLI o PP · Convenzione obbligatoria
D.1
Aree Artigianali o Industriali Esistenti
Art. 18 NTA
E.1
Aree ad Uso Agricolo
Art. 19 NTA · Art. 25 LR 56/77
E.2
Nuclei Frazionali Rurali
Art. 20 NTA — Residenze Agricole Annucleate
E.3
Allevamenti di Bestiame — Distanze Minime
Art. 22 NTA · Reg. Igiene Comunale (C.C. n. 5/27.02.1994)
S.1
Aree a Servizio degli Insediamenti Residenziali
Art. 23 NTA · Art. 21 LR 56/77
V.1
Aree a Verde per Giardini e Parchi Privati
Art. 25 NTA
V.2
Fasce e Zone di Rispetto
Art. 26 NTA · Artt. 27–29 LR 56/77
V.3
Aree Inedificabili e ad Edificazione Condizionata
Art. 27 NTA

Norme Tecniche Generali

Artt. 30–34, 44 NTA
TIP.
Definizioni degli Interventi Edilizi
Art. 30 NTA · Circ. PGR 5/SG/URB 27.4.1984 · Art. 3 DPR 380/2001
LOC.
Requisiti dei Locali Abitabili
Art. 33 NTA · DM Sanità 5 luglio 1975
SUT.
Sottotetti — Abitabilità e Recupero
Art. 34 NTA · LR 21/1998
GEO.
Classi di Pericolosità Geologica
Art. 44 NTA · Carta sintesi geomorfologica · Circ. 7/LAP · DM 11/03/1988